Un’installazione alta quattro metri, che porta sul corpo le ferite dei mali dei nostri tempi ma che, con le sue braccia spalancate e pronte ad accogliere tutti, è anche simbolo di speranza.

Materiali usati: scarti di piastre stonate e forate di macchine per la realizzazione del cotto, scatolari forati in ferro, attrezzi agricoli, anello in acciaio, anelli in ferro, scarto dei cerchioni delle ruote di trattore, ferro in acciaio avvolto in matassa spinato, tondini e scarti di ringhiere, tondi in ferro stampato, attrezzi vari agricoli.

Firenze Basilica di San Miniato al Monte — La Biennale dello Scarto 2024